Tre giorni ricchi di storia, arte ed emozioni a Roma

BEJJ1432Le classi IV DR e V GR, dell’indirizzo relazioni internazionali, accompagnate dalle professoresse Candiloro Vincenza (capocomitiva) e Grigolato Nadia, sono state in viaggio d’istruzione a Roma, nell’ambito del Progetto Legalità nei giorni 11, 12 e 13 novembre 2019.

 

 


Roma: città straordinaria per il patrimonio storico-artistico- culturale.
Il primo giorno, in un viaggio itinerante, i ragazzi si sono soffermati davanti a Palazzo Montecitorio, in cui ha sede la Camera dei deputati della Repubblica italiana.
Successivamente si è giunti alla fontana di Trevi e l’impatto è stato sorprendente perché le strade che conducono alla fontana non sono in asse con essa. Se ne capisce la vicinanza dal rumore dell’acqua che però non lascia presagire la magnificenza del posto.
È forse la più famosa tra le fontane di Roma che raffigura il dio Oceano sostenuto da due Tritoni: un posto favoloso dove, come consuetudine, abbiamo lanciato una monetina nella fontana.
Dopo aver sostato presso la fontana ci si è incamminati raggiungendo il Palazzo del Quirinale, dove svolge le sue funzioni il Presidente della Repubblica.
Proseguendo ha catturato il nostro sguardo, sia per l’imponenza architettonica, che per la valenza simbolica, il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II e (la Mole del) Vittoriano, impropriamente detto “Altare della Patria”.
Costeggiando i Fori imperiali siamo giunti al Colosseo, del quale abbiamo ammirato il celebre anfiteatro e ci siamo soffermati a riflettere sull'incredibile architettura risalente al 72 d.C. L’atmosfera era particolarmente suggestiva sia per le luci soffuse che lo illuminavano che per la cornice del tramonto. Il simbolo di Roma per eccellenza e il più emozionante dei monumenti della città antica ha coinvolto particolarmente gli studenti.
Alla sera, dopo cena, siamo ritornati ad ammirare la fontana di Trevi, in notturna. per apprezzarne ulteriormente la maestosità.
Il giorno seguente l’appuntamento più significativo è stata l’udienza in Senato. La guida ha illustrato in modo efficace ed esauriente gli aspetti storici e di diritto che caratterizzano questo luogo.
Gli studenti si sono sentiti particolarmente coinvolti anche perché hanno avuto la possibilità di sedersi sulle poltrone del Senato, mentre ascoltavano le spiegazioni della guida. Ha spiegato anche come avviene la votazione palese e non, facendo notare che esistono dei pulsanti per l’espressione di voto. Un altro strumento che ci ha incuriosito è una tastiera per stenografia meccanica, la Macchina Michela (dal cognome di colui che l’ha brevettata), usata nel Senato italiano, per redigere il resoconto stenografico, ossia il verbale "parola per parola", grazie a due “semitastiere”, che permettono di riprendere il parlato ad altissima velocità (oltre 180 parole al minuto). La Michela è ora del tutto computerizzata. Infatti è stato evidenziato il contrasto fra la struttura del luogo, che è rimasta simile alle origini e le innovazioni tecnologiche che permettono al Senato di stare al passo con i tempi.
Essere all’interno di un posto che trasuda storia, essere nella stessa sede che ha visto la presenza di senatori a vita come Rubbia, Segre,… e l’avvicendamento di vari senatori e, non ultimi di presidenti del Senato, ha emozionato gli alunni. Ciò che ha colpito tutti sono le dimensioni del Senato che sono apparse contenute rispetto a quelle che ci si immaginava, osservandolo alla televisione.
All’uscita ci siamo diretti al Pantheon, straordinario tempio, il monumento antico meglio conservato della capitale. La visita dell’edificio con la sua cupola in calcestruzzo più grande del mondo e gli interni ricoperti di marmo. La luce penetra attraverso l’oculos (il foro di diametro di 8,7 m) al centro della cupola di diametro di 43, 3 metri, identico all’altezza dell’edificio. All’interno si trova la tomba di Raffaello.
A seguire si è dato uno sguardo d’insieme a Trinità dei Monti (completamente restaurata e ritornata al suo antico splendore) ai cui piedi si trova la celebre fontana della Barcaccia, per giungere puntuali all’appuntamento, nel pomeriggio, per la visita al Museo Nazionale Romano alle ore: 14 e 30
Il Museo Nazionale Romano nasce nel 1889 come uno dei principali centri di cultura storica ed artistica dell’Italia unita. Oltre ad accogliere ed esporre le opere di collezioni storiche passate allo Stato e le numerose antichità che emergevano dai lavori di adeguamento di Roma al suo nuovo ruolo di Capitale del Regno d’Italia. Il Museo, come ci ha spiegato la guida, era destinato ad accrescere il patrimonio storico ed artistico della città e contribuire con esso nel modo più efficace all’incremento della cultura. Palazzo Altemps ospita opere provenienti da famose collezioni di scultura antica appartenute a famiglie della nobiltà romana. Il trono Ludovisi del 460-450 a.C. è una delle opere che ha suscitato la nostra ammirazione per la brillantezza scultorea. All’interno era allestita anche la mostra dello scultore Medardo Rosso che abbiamo potuto visitare.
Alla sera lo scenario di Castel Sant’Angelo ha catturato i nostri sguardi. Seguendo il percorso ci ha accolti la famosa attrazione turistica, centro del Cattolicesimo, ovvero la spettacolare Basilica di San Pietro costruita sul sito dove venne sepolto Pietro, apostolo di Gesù e primo Papa della storia.
La Basilica di San Pietro è la più grande e ricca chiesa italiana per la magnificenza delle decorazioni e delle opere d’arte che contiene, per i numerosi capolavori presenti al suo interno, primi fra tutti la Pietà di Michelangelo, il Baldacchino del Bernini e la sua strepitosa Cupola. Ci si è soffermati sulle tombe dei papi.
In Vaticano, attraversando il Portone di Bronzo del Palazzo Apostolico, passando tra le guardie svizzere, sono stati ritirati i biglietti, nell’Ufficio preposto, per l’udienza generale del Papa per il giorno successivo.
Siamo arrivati presto la mattina in Piazza San Pietro e, esibendo i nostri biglietti numerati siamo entrati in Piazza san Pietro predisposta per l’udienza ed è stato coinvolgente sentire che veniva menzionato l’Istituto De Amicis con le nostre classi, fra i nominativi dei vari gruppi.
La pioggia che ha accompagnato i tre giorni, rischiava di compromettere la possibilità di vedere il Papa.
Ad un certo punto abbiamo notato, in lontananza, una “sagoma” bianca proveniente dalla sinistra del colonnato (di Piazza San Pietro) del Bernini, le persone si sono rivolte velocemente verso di là: era il Papa, che con la sua “papa mobile” si è progressivamente avvicinato e così abbiamo avuto l’opportunità di poterLo vedere da vicino e di ricevere la Sua benedizione. L’emozione per molti di noi è stata grande. Abbiamo ascoltato le parole del papa e ognuno ha portato con sé un ricordo indimenticabile di questo incontro così importante.
Nel pomeriggio, partendo da Piazza san Pietro, ci siamo diretti a Piazza Navona, la quintessenza delle piazze romane. Piazza Navona è stata per 300 anni la sede del principale mercato della città. In questa piazza c’è la fontana dei quattro Fiumi del Bernini e la Chiesa di Sant’Agnese in Agone del Borromini che avevamo ammirato, velocemente, anche il primo giorno.
Non sono mancati nei vari giorni momenti per apprezzare le prelibatezze romane (tonnarelli cacio e pepe, pasta alla carbonara), dolci tipici e degustazione di gelati nelle gelaterie più famose.
È stata sicuramente un’esperienza formativa, intensa e con un meteo, spesso non favorevole, ma con altrettanta voglia di cogliere al massimo questa opportunità, condividendo momenti felici, arricchendoci, cercando di visitare più mete possibili.

 

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