"CACCIA AL TESORO” - LABORATORIO “IO CI TENGO”

Alberto GambatoNel laboratorio di venerdì 25 ottobre  è stato ospite, presso l’aula magna dell’IIS De Amicis di Rovigo,  il filmmaker rodigino Alberto Gambato,   diplomato in Regia Cinematografica presso la Scuola di Alta Formazione di Marco Bellocchio.
Dal suo c.v. abbiamo estrapolato alcuni film e documentari : I Passi di Alice, La lunga marcia dei 54, Il paesaggio dimenticato, Lo sguardo di Lucia, L'isola che c'era e Presi a caso, premiato al Concorso nazionale Filmare la Storia con una Menzione Speciale del Premio "P. Gobetti".

In qualità di freelance filmmaker si  occupa anche  della creazione di documentari, di audiovisivi istituzionali e commerciali per aziende, di video di promozioni per eventi, e di gestione dell'intero processo produttivo.

I video proiettati ed illustrati da Alberto Gambato sono stati:

-PECHÉTE un filmato di promozione turistica della bassa padovana realizzato da studenti della scuola media e finanziato dal GAL (Gruppo di Azione Locale) per la valorizzazione del patrimonio rurale e del territorio. In questo progetto i ragazzi hanno commentato con le loro voci, le immagini del video, che sono riprese sempre ad altezza uomo. Per Gambato è stato interessante stimolare nei ragazzi del progetto “Pechete”  l’esperienza dell’esplorazione e della scoperta di luoghi  poco conosciuti, come l’idrovora, immersa nella campagna padovana  e raggiungibile attraverso strade secondarie e poco frequentate, luogo lontano dalle città ma che testimonia la storia e la cultura industriale  di un recente passato.

-PARCO LANGHER documentario su parco Langher .Il video è stato realizzato per iniziativa  del WWF e di un comitato di cittadini che volevano sollecitare l’attenzione dell’opinione pubblica  ovvero dei rodigini sulla salvaguardia di un bosco naturale, presente in città, e  che rischia di essere “cancellato” per realizzare una nuova strada. Il video mostra un paesaggio boschivo, insolito e straordinariamente bello, che si stenta a credere possa esistere in un ambiente urbano. Poiché la maggior parte dei rodigini non sono mai entrati in questo luogo si è deciso di portare il bosco in città. Il video è stato proiettato su un maxi schermo posto nella parete interna di Porta S. Bartolomeo, in un punto, quindi, strategico di passaggio delle persone, che di fatto si trovavano ad attraversare insieme alla Porta medioevale anche il bosco “ e a sentirne tutti i suoni.

-BOLOGNA di Giuseppe e Bernardo Bertolucci del 1989 nell’ambito del progetto “12 registi per 12 città” realizzato in occasione dei campionati mondiali di calcio 1990. In questo filmato l’attenzione viene attirata dai due bambini protagonisti che, mentre giocano a nascondino, attraversano  luoghi storici di  Bologna, in una realtà urbana di sapore metafisico, che mette in risalto le sue bellezze architettoniche ed artistiche.

Gambato ha suggerito agli studenti, impegnati nella realizzazione di un video sulla storia della città di Rovigo,  di evitare qualsiasi emulazione di prodotti  di promozione turistica di tipo professionale, in quanto non è questo l’obiettivo, come spiegato, in precedenza, dalle insegnanti Cristina Ferrari e Fiorenza Ronsisvalle, ma di provare a tracciare uno storytelling partendo da elementi o particolari che sono meno conosciuti o osservati. E’ importante che il video contenga un lavoro  personale, diretto e semplice ,in poche parole “sincero” e possa comunicare  al pubblico partecipazione ed  emozione. L’esperienza utile ed interessante che ogni studente potrà provare, sarà proprio il percorso  di ricerca e scoperta degli aspetti relativi al contesto urbano piuttosto che a quello paesaggistico, da focalizzare e sviluppare. Il buon esito del video dipenderà, infatti, dal tipo di approfondimento e di attenzione che ogni studente avrà per tutte quelle situazioni che Gambato definisce ”liminali”.Termine derivante dal latino “limen” ovvero “confine-soglia” che può indicare l’esistenza di una linea da oltrepassare per  esplorare più a fondo e con più determinazione quella dimensione che vi si trova nascosta.

Alla fine un caldo applauso da parte di tutti i partecipanti ha salutato Alberto Gambato ringraziandolo per il suo interessante e utile contributo di esperto cinematografico oltre che  di attento osservatore della realtà.

Gli studenti di IVA e VA Turismo

Gli insegnanti Cristina Ferrari e Fiorenza Ronsisvalle