Indicazioni per la progettazione didattico-educativa negli Indirizzi Tecnici e Professionali del nostro Istituto

AI DOCENTI TUTTI,

Carissimi,

la “didattica....questa sconosciuta”: sì, spesso nella scuola si mette nelle retrovie l’interesse per l’approccio didattico. Un errore di fondo che paghiamo ogni giorno.

La didattica non dev’essere un balzello, un peso, ma uno strumento in grado di rendere il più efficace possibile il nostro lavoro, mettendo in chiaro una cosa basilare che tutte le moderne pedagogie ci insegnano: si LAVORA sul ragazzo tutto intero e non solo sugli aspetti cognitivi. Tradotto, significa che bisogna, in qualche modo, attivare insieme alle “disciplinari” quelle “competenze trasversali” (spirito d’iniziativa, le relazioni con gli altri e dunque la dimensione socio-emotiva....), senza le quali i SAPERI non crescono né maturano. Dal 2006, prima in contesto Ue poi italiano, siamo sollecitati a questo.

Percorso lungo, certo. Ci si arriva, passo passo, cominciando a sperimentare, nel pratico del lavoro giornaliero, COMPITI e PROGETTI che mettano in gioco i SAPERI e le ABILITA’ DISCIPLINARI insieme ad un’attenta messa in campo (fino a poterle valutare) delle COMPETENZE TRASVERSALI.

Il lavoro è affidato, passo passo, ai Dipartimenti e ai Consigli di classe.

Intanto qui trovate:

  • Le Competenze richiamate dall’Unione Europea

  • Il profilo educativo, culturale e professionale atteso alla conclusione dei 5 anni dell’istruzione tecnica;
  • Conoscenze, abilità e competenze (come vedrete anche trasversali) indicate dai documenti ministeriali per il primo biennio, secondo biennio e quinto anno dei nostri Indirizzi Tecnici (Curriculum Tecnici).

  • Il profilo educativo, culturale e professionale atteso alla conclusione dei 5 anni dell’istruzione Professionale;
  • Conoscenze, abilità e competenze (come vedrete anche trasversali) indicate dai documenti ministeriali per il primo biennio, secondo biennio e quinto anno del nostro Professionale (Curriculum Professionali).

 

MODI E TEMPI DELLA PROGETTAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA

  1. I dipartimenti e i consigli di ottobre la impostano;
  2. Il Collegio di fine ottobre ne detta le linee;
  3. I consigli di novembre (con tutte le componenti) ne delineano il percorso annuale;
  4. ENTRO IL 30 NOVEMBRE ciascun docente consegna la propria progettazione didattico-educativa annuale.

 

Buon lavoro.
Il dirigente, O. Pasello